diavolo

A tavola, tra demonio e santità

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Da sinistra, Romano, Vito Prigigallo e Lampugnani

Il mito della dieta demolito grazie al diavolo che intinge lo zoccolo nell’acquasantiera. In questa storia c’è un diavolo con la faccia bonaria (il gastronomo Sandro Romano) e un medico (praticamente uno scienziato della nutrizione) con la barba vagamente luciferina, il dottor Francesco Lampugnani.

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La tavolata nel giardino antistante il locale

La strana coppia ha allestito un altrettanto strano tour della buona tavola. Buona e soprattutto sana. Sana e soprattutto capace di conciliare il buon cibo con la “buona pancia”. Perdere chili o semplicemente mantenere la linea. O, ancora più semplicemente, mantenere i parametri dei principali indicatori della salute (avete presente le stelline di trigliceridi, colesterolo, eccetera?) al di qua della border line. Un’impresa possibile.

Romano con chef Vitucci
Romano con chef Vitucci e i titolari del “180”

La terza tappa del tour “A cena con il diavolo e l’acquasanta” si è tenuta a Bari, presso il “180”,  elegante locale a due passi dal parco di Largo 2 giugno.

L’educazione in cucina e a tavola passa dunque per poche regole. E non c’è bisogno di essere chef del calibro di Marco Vitucci, che guida le cucine del 180. È sufficiente essere attenti e pazienti. E capaci di scegliere prodotti sani e buoni, combinandoli tra loro nel migliore dei modi.

180 mezzapezzai - 1Lampugnani e Romano si alternano nel dare giudizi, consigli, spiegazioni, nell’illustrare il difficile connubio: come impiegare prodotti salubri (chilometro zero, meglio, ma non è l’elemento indispensabile) per la realizzazione di ricette succulente e che nulla abbiano da invidiare ai piatti saporiti di cui, le buone forchette, proprio non vorrebbero fare a meno.

180 antipasto polpo fagiolini - 1La serata ha visto la partecipazione di produttori che hanno offerto alcuni degli ingredienti di base del menù: Nicola Pascazio in rappresentanza del pastificio Cardone di Fasano e della masseria Trullo di Pezza di Alberobello, Pietro Intini dell’omonimo oleificio, e Giovanni Di Serio, panificatore e produttore di una delle migliori focacce alla barese.

180 primo cavatelli di ceci neri - 1Vitucci, sotto lo sguardo attento del180 secondo sgombro - 1 proprietario del 180 Daniele Piepoli, ha proposto, dopo l’immancabile pezzo di focaccia assolutamente compatibile con la dieta, purché fatta con prodotti sani e mangiata in quantità “giuste”, un’insalata di polpo al forno con pomodorini e rucola in cestino di miglio e semi di 180 desser - 1zucca; fave e cicorie su pane ai cereali; cavatelli di ceci neri con creme di ceci bianchi e ricciola su crema di cicerchie; sgombro in olio-cottura con peperoni rossi e gialli; cannolo mandorlato con cioccolato fondente ed insalata di frutta.

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