estate cultura 2016

SINDACI, AI FORNELLI!

Il logo - ancora provvisorio - della manifestazione
Il logo – ancora provvisorio – della manifestazione

E sono quattro. A luglio 2013, “Sindaci, ai fornelli!”, la manifestazione ideata da Sandro Romano, gastronomo e presidente dell’associazione La Compagnia della lunga tavola, salpò, prendendo in poco tempo il largo, affermandosi come uno dei momenti più interessanti dell’estate in Terra di Bari.

Il conto alla rovescia in attesa di lunedì 5 settembre è scattato. E, da quattro che erano tre anni fa, i sindaci compagnia lunga tavolaconcorrenti sono diventati dieci. Non solo: i confini si sono dilatati: dal Barese al Gargano, con la partecipazione del primo cittadino di San Giovanni Rotondo, e dalla Puglia all’Umbria, con l’esordio della fascia tricolore di Citerna, uno dei “Borghi più belli d’italia”, in provincia di Perugia.

mordi-la-puglia-logoLa formula della singolar tenzone che si svolge a Capurso, nei Giardini pubblici di piazza Matteotti (la “Villa”), è immutata rispetto alla scorsa edizione: un manipolo di sindaci che, in coppia tra loro (gli accoppiamenti sono sorteggiati), con dieci chef a fungere da tutor, si cimenta ai fornelli (in realtà, ultratecnologiche piastre a induzione) per preparare un primo piatto a base di pasta con ingredienti selezionati dallo stesso Romano e poi

Vito Prigigallo, a sinistra, e Sandro Romano
Vito Prigigallo, a sinistra, e Sandro Romano

“offerti” ai protagonisti in un mistery basket. A questo punto, ciascuna coppia di chef deve ingegnarsi (e, ve lo garantiamo, ci vuole quantità industriale di ingegno) a trovare la via d’uscita per aiutare le fasce tricolori a cucinare secondo le regole e preparare una pietanza commestibile.

Michele Laricchia e il logo comunale dell'assessorato alle Politiche culturali
Michele Laricchia e il logo comunale dell’assessorato alle Politiche culturali

Ricordiamo che l’evento, organizzato dall’assessorato comunale alle Politiche culturali, diretto dal vicesindaco Michele LariAccademia-gastronomica-storicacchia, e dall’associazione culturale La Compagnia della lunga tavola, si svolge sotto l’egida del network Mordi la Puglia e della Accademia Italiana Gastronomia Storica. E proprio all’“inventore” e presidente dell’A.I.G.S., Mario Giorgio Lombardi, scomparso di recente, la quarta edizione di “Sindaci, ai fornelli” è dedicata.

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Annamaria Natalicchio
Annamaria Natalicchio

Per questa edizione, il sorteggio degli accoppiamenti si svolgerà in sede di conferenza stampa di presentazione che sarà coordinata dalla giornalista Annamaria Natalicchio di Sinestesie Mediterranee. Nel corso dell’incontro con i giornalisti saranno anche presentati gli altri eventi che caratterizzeranno questo scorcio finale de “L’Estate della cultura”, fitto cartellone di manifestazioni che si tengono a Capurso, dopo la Festa Grande (le celebrazioni religiose e folkloriche per la Madonna del StampaPozzo, il cui santuario è uno dei poli del culto mariano, in Puglia e non solo): dal concerto della Rimbamband (2 settembre) alla serata della nomina del “Capursese dell’anno”, dalla Fiera dell’Ottava (sabato 3 e domenica 4) alla sera dei sindaci-cuochi, appunto il 5 settembre, fino alla notte della lettura, venerdì 9.

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Giuliana Falaschi, sindaco di Citerna (FG)
Giuliana Falaschi, sindaco di Citerna (PG)

I primi cittadini che scenderanno in campo sono: Antonio Decaro (Bari), Francesco Spina (Bisceglie), Fiorenza Pascazio (Bitetto), Francesco Crudele (Capurso), Giuliana Falaschi (Citerna), Massimo Mazzilli (Corato), Raimondo Innamorato (Noicattaro), Domenico Vitto (Polignano a Mare), Costanzo Cascavilla (San Giovanni Rotondo) e Antonio Donatelli (Triggiano). Ha promesso di intervenire il Governatore e “sindaco” della Puglia,

Costanzo Cascavilla, sindaco di San Giovanni Rotondo (FG)
Costanzo Cascavilla, sindaco di San Giovanni Rotondo (FG)

Michele Emiliano, che sarà chiamato a una performance a sorpresa e i cui tutor saranno Luca Cappelluti e Fabio Quaranta, rispettivamente chef di Caravanserraglio di Terlizzi e pastrychef della pasticceria Fraddosio di Bari).

Il parterre degli chef-tutor è di tutto rispetto: Andrea Cannalire (Cielo, di Ostuni, una stella Michelin), Domenico Capogrosso (Osteria Del Buono, a Trani), Mino De Bari (Osteria di Chichibio, a Polignano a Mare), Angelo Di Biccari (Pane e Salute, di Orsara di Puglia), Giovanni Lorusso (Memory Resort, a Bisceglie), Mario Musci (Gallo Restaurant, a Trani), Salvatore Riontino (Canneto Beach 2, a Margherita di Savoia), Cosimo Russo (Aqua, di Porto Cesareo), Ippazio Turco (Lemì, in quel di Tricase) e Gianni Viceconte, in rappresentanza della Accademia Italiana Gastronomia Storica.

I capolavori che scaturiranno da quella che può essere denominata “Mayor-chef” (per ricordare la Masterchef televisiva) saranno esaminati da una giuria che, presieduta da Romano, sarà composta da varie categorie di addetti ai lavori: chef di chiara fama, giornalisti, e, novità di questa quarta edizione, i dirigenti scolastici di alcuni istituti alberghieri: Paola Petruzzelli (Majorana di Bari), Rosa Anna Cirasino (Salvemini di Fasano), Bianca Maria Buccoliero (Mediterraneo di Pulsano), Vita Surico (Perrone di Castellaneta) e Antonio Natalicchio (Istituto alberghiero di Molfetta). Come per la scorsa edizione, una giuria sarà in rosa: donne che daranno i voti ai sindaci con la parannanza.

Silvia Dipinto
Silvia Dipinto

La serata vedrà sul palco la giornalista di Repubblica Silvia Di Pinto, tra il pubblico il dj di Radio Selene Luca Catalano, con il coordinamento e gli interventi di Vito Prigigallo (La Gazzetta del Mezzogiorno) e le incursioni di Sandro Romano.

Numerose le aziende del settore eno-gastronomico e provenienti da ogni parte della Puglia che hanno già aderito all’iniziativa. In ordine sparso, Pasta Cardone, Biancofiore, Ognissole, Spirito Contadino, Fùlgaro, Patruno Perniola Cardone Vini, Santoro, 101 Caffè Capurso, Birrificio Bari, Consorzio focaccia barese, Olio Intini, O.P. Jonica, Antica Masseria Caroli, Tenuta Giustini, Cotto di Fichi, Il Panettiere di Altamura, Pasticceria Casoli e Antica pasticceria Fraddosio. L’organizzazione sta ricercando altre sinergie, nel solco dei comandamenti di Mordi la Puglia.

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La pagina de La Gazzetta del Mezzogiorno del 31 luglio 2015
La pagina de La Gazzetta del Mezzogiorno del 31 luglio 2015

Un po’ di storia. La prima edizione vide affermarsi il sindaco di Casamassima Mimmo Birardi (chef tutor Danilo Vita) che ebbe ragione del padrone di casa (Crudele), di Vito Ottombrini (Ruvo di Puglia) e di un travolgente Michele Emiliano, allora sindaco di Bari. Due anni fa, con la disfida passata da quattro a otto sfidanti, a battersi furono De Santis, Lovascio (vincitori in coppia e in squadra con gli chef Daniele Caldarulo e Michelangelo Sparapano) e, oltre a Crudele, i primi cittadini di Andria (Nicola Giorgino), Bitonto (Michele Abbaticchio), Monopoli (Emilio Romani), Casamassima (Birardi) e Triggiano (De Nicolò). L’anno passato la vittoria arrise al padrone di casa in coppia con la Pascazio, sindaco di Bitetto. I tutor in quella circostanza furono chef Caldarulo (il barese figlio d’arte è abbonato al successo capursese) e Giuseppe Panebianco. Il capolavoro preparato dai quattro dell’Ave Maria (la gara si svolge all’ombra della splendida “basilica bianca”, il santuario dedicato alla Madonna del Pozzo, che si fa sentire spesso con le sue campane a distesa) fu un tortino di orecchiette e zucchina con bisque bianca di canocchie e scorfano, su vellutata di yogurt e zucchine, che incantò i “primi giurati”, gente del calibro di Nazario Biscotti (Antiche Sere, a Lesina) e Pino De Luca. Gli altri primi cittadini partecipanti all’edizione 2015 furono Michele De Santis (Cellamare), Domenico Conte (Palo del Colle), Tonino Lomoro (Valenzano), Tommaso De Palma (Giovinazzo), Giuseppe Lovascio (Conversano) e Vincenzo De Nicolò (Triggiano).

 

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