figc io calcio a cinque

SERIE B DI CALCIO A 5, CAPURSO INIZIA COL BOTTO

CAMPIONATO DI SERIE B DI CALCIO A CINQUE, GIRONE F

VALENZANO, PALASPORT, SABATO 1° OTTOBRE 2016

FUTSAL CAPURSO-MANFREDONIA CALCIO A  9-8

CAPURSO: 1Ritorno, 2Marco Squeo, 3Biacino, 4Zerbini, 5De Mola, 6Lorusso, 7Massimo Squeo, 8Colaianni, 9Dammacco, 10Mazzilli, 14Pavone, 16Frisone. All. Squillace.

MANFREDONIA: 1Ciuffreda, 2Falcone, 3Bruno, 4Specchio, 5Rizzo Lestingi, 6Colucci, 7Spano, 8Fortuna, 9La Torre, 10Arrepiù, 11Puertas, 12Tatulli. All. Grassi.

ARBITRI: Zanfino di Agropoli e Zuzolo di Caserta; cronometrista Impedovo di Bari.

RETI: 5’ Mazzilli, 8’ Arrepiù, 11’ Puertas, 12’ De Mola, 15’ Mazzilli, 17’ De Mola, 17’ e 18’ Arrepiù, 19 Mazzilli; st 5’ e 6’ Zerbini, 9’ Spano, 12’ Fortuna, 17’ Mazzilli, 19’ Spano, 19’ Biacino, 20’ La Torre.

NOTE: ammoniti Biacino, Marco Squeo, Fortuna, Colaianni, De Mola, Mazzilli.

 

Giammarco De Mola, Capurso
Giammarco De Mola, Capurso

Se dovessimo dire che Nino Frisone e Gianluigi Mazzilli sono stati gli straordinari protagonisti dell’esordio vincente del Capurso nel suo secondo campionato nella Serie B di calcio a cinque, rischieremmo di essere ingenerosi nei confronti degli altri (tutti gli altri) ragazzi di cui dispone Savio Squillace. Che hanno disputato una grande partita. Perché solo con una super prestazione si poteva battere un Manfredonia di cui si dice un gran bene. Una multinazionale latina quella di Miki Grassi che tuttavia sconta una certa allergia alla fase difensiva di alto livello. È vero tuttavia che sabato per tener testa a un Mazzilli scatenato ci sarebbero volute le catene. E Rizzo Lestingi e compagni disponevano al Palazzetto di via Carducci solo di un paio di esili manette.

Valenzano è troppo lontana (centro-centro 3,2 km di una strada senza neppure un accenno di curva) da Capurso: i capursesi non sono più migranti, almeno per lo sport. All’interno della struttura gli spettatori sono pochi, di tifo organizzato neppure l’ombra. Peccato, gli sforzi del club  meriterebbero ben altro.

Puertas, spagnolo del Manfredonia
Puertas, spagnolo del Manfredonia

Miki Grassi allena una squadra ricca di stranieri. Il quintetto iniziale vede in campo, oltre al portiere pugliese Ciuffreda, lo spagnolo Mario Puertas Lopez, arrivato il 6 settembre, e i brasiliani Rizzo Lestingi, Fortuna e Arrepiù. Il primo straniero della storia del fusa capursese porta il nome di Ivan Zerbini, ormai trasferitosi nel Paese delle sue chiare origini. Attorno all’ex Sammichele, il portiere Frisone, Biacino, Mazzilli e l’altra novità, l’ex Bisceglie Colaianni. Rosa ristretta per il manager, con i giovanissimi Dammacco e Pavone promossi in prima squadra, i due Squeo e il portiere Marco Ritorno, proveniente dal calcio a undici.

Un attimo prima del via alla seconda stagione in Serie B per la squadra di coach Squillace
Un attimo prima del via alla seconda stagione in Serie B per la squadra di coach Squillace

È Frisone a tenere lo 0-0 con due parate al 2’. Gli arbitri negano un evidente rigore ai sipontini (4’) e Mazzilli prima calcia alto su respinta di Ciuffreda e poi lo infila con un diagonale rasoterra a conclusione di un bel movimento. Al 6’ Frisone si ripete su Puertas e un tracciante di Mazzilli si schianta sulla traversa. Ancora Frisone all’8’: Arthur Fortuna capisce che sarà dura. E tuttavia i biancocelesti scavalcano l’avversario prima con Arrepiù e poi con una bomba di Puertas dalla linea dei 3 punti del basket. Non passano che pochi secondi che uno scatenato De Mola (primo cambio dopo 8’ per Colaianni) pareggia con un forte e preciso diagonale all’incrocio. Frisone è ancora bravo su Spano, poi arriva il 5° fallo per un Capurso che, nonostante sia troppo nervoso, rimette il muso avanti ancora con Mazzilli (15’) che sfrutta un assist di Biacino. Poco dopo Frisone è letteralmente mostruoso opponendosi prima ma Fortuna, poi a Arrepiù. La risposta dei locali è efficace: a segno va di nuovo De Mola, percussione e botta micidiale. Arriva, inevitabile, il tiro libero che Arrepiù segno, riportando sotto gli ospiti che pareggiano con lo stesso brasiliano su assist di Puertas. Ma il Capurso non ci sta e in pochi secondi con Mazzilli chiama alla superparata Ciuffreda, colpisce una traversa con Lestingi e si porta nuovamente in vantaggio con Mazzilli in contropiede dopo l’ennesima paratona di Frisone.

Gianluigi Mazzilli in azione (foto Mimmo Pellicola)
Gianluigi Mazzilli in azione (foto Mimmo Pellicola)

La ripresa è altrettanto emozionante. Il Manfredonia torna allo start-five, Colaianni e Zerbini (splendido contropiede Biacino-Mazzilli) sfiorano l’allungo che i bulldog ottengono con l’italo-brasiliano al 5’ su azione d’angolo. Il Capurso domina e sembra chiudere il match: prima sfiora il punto con Biacino, poi lo trova fortunosamente con una conclusione di Zerbini toccata da La Torre.

Il saluto finale dei ragazzi della Futsal Capurso al pubblico
Il saluto finale dei ragazzi della Futsal Capurso al pubblico

Ma il vantaggio non è gestito a dovere: Zerbini perde un rimpallo e Spano accorcia. I ragazzi di Squillace fanno troppi falli, gli arbitri commettono troppi errori. De Mola si mangia un gol al 10’ e al 12’ Fortuna chiude una bella azione riportando sotto i foggiani. Respinti nuovamente da un maiuscolo Mazzilli che realizza su contropiede pressoché perfetto. A 2’15” dal termine Grassi opta per il “portiere volante” e la cosa sembra funzionare: segna La Torre e il pari per l’albisceleste è a portata di mano: 8-7 grazie a Spano. Sono, gli ultimi, secondi interminabili. La pressione del Manfredonia è costante, ma Biacino trova il pertugio per infilare la porta incustodita. È fatta. O almeno così pare. A 16” dal termine, infatti, La Torre realizza per il 9-8 che sarà il punteggio conclusivo di un bel pomeriggio di sport.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *